BraDypUS
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Prevendita volume "Celti e Reti. Interazioni tra popoli durante la seconda età del Ferro in ambito alpino centro-orientale"

È da oggi, 20 settembre 2016, possibile prenotare in prevendita il volume 

Celti e Reti. Interazioni tra popoli durante la seconda età del Ferro in ambito alpino centro-orientale di Rosa Roncador. Bologna, BraDypUS 2016.

L'acquisto in prevendita dà diritto allo sconto del 40% sul prezzo di copertina che sarà di 50 €. In questo modo il prezzo del volume sarà di 30 €. Per la prenotazione del volume è necessario pagare un acconto di 15 € usando PayPal o carte di credito direttamente da questo collegamento.

Il volume sarà disponible nel corso del mese di novembre e sarà stampato con il contributo del BIM dell'Adige. Consorzio dei comuni della provincia di Trento compresi nel Bacino Imbrifero Montano del fiume Adige.

NB. Per le istituzioni, gli enti pubblici o le biblioteche che non hanno la possibilità del pagamento diviso o anticipato è comunque possibile prenotare il volume inviando un messaggio all'indirizzo info@bradypus.net, fornendo tutti i dati necessari alla fatturazione.

Descrizione del volume

Il volume presenta lo studio di alcune tipologie di oggetti tipo La Tène rinvenuti in ambito alpino centro-orientale e finalizzato a una migliore comprensione della complessa rete di rapporti instauratisi tra le popolazioni celtiche, stanziate non solo in territorio centro-europeo ma anche - a partire dal IV sec. a.C. - in ambito padano, e le popolazioni alpine, note dalle testimonianze degli autori greci e romani, con il nome di Reti.

Mentre gli storici antichi propongono anche per questo territorio lo stereotipo secondo il quale, il popolamento di una regione si formava conseguentemente a una migrazione oppure in seguito alla cacciata delle popolazioni preesistenti, l’archeologia e l’epigrafia rivelano un quadro più complesso e articolato.

L’analisi crono-tipologica degli elementi dell’armamento (spade, foderi, elementi del sistema di sospensione, umboni di scudo, elmi e cuspidi/puntali di lancia), degli oggetti di ornamento (fibule, collari, braccialetti, cinture e anelli), di produzioni artistiche (dischi, bronzetti, placchette e raffigurazioni su armi e oggetti d’ornamento), di vasellame ceramico e metallico (vasi, situle e ciste), di instrumenta (falci) e di monete ha evidenziato le profonde interazioni tra Celti e Reti avvenute sin dalla fine VI – inizi V sec. a.C. fino al processo di romanizzazione (II sec. a.C.). Se nel VI/V sec. a.C. la presenza di alcuni oggetti di alto rango (ad esempio fibule, situle di bronzo, placchette e bronzetti votivi) sembrerebbe testimoniare contatti tra i livelli più alti della società, a partire dal IV sec. a.C., si assiste alla diffusione più generalizzata di numerosi elementi dell’armamento da mettere in relazione con gli spostamenti di popolazioni noti come “migrazioni celtiche”. Questi contatti sfociano, a livello materiale, nella produzione, soprattutto per quanto riguarda gli oggetti d’ornamento, di prototipi locali ispirati a modelli lateniani che vengono però fortemente rielaborati. Si creano così modelli ibridi particolarmente diffusi nel corso del III sec. a.C. Con la graduale romanizzazione dei territori dell’Italia settentrionale, occupati in gran parte da tribù celtiche, si forma nel II sec. a.C., la cosiddetta “koiné gallo-romana” mentre a nord delle Alpi nasce la “civiltà degli oppida”: è con queste due entità che il mondo alpino centro-orientale interagisce fino alla sua completa assimilazione da parte dell’impero romano.

Indice del volume

  • Prefazione di Daniele Vitali
  • Introduzione
  • Capitolo I. Storia degli studi e delle ricerche
  • Capitolo II. Problematiche di ordine metodologico – interpretativo
  • Capitolo III. Inquadramento cronologico e topografico
  • Capitolo IV. Elementi dell’armamento: analisi tipologica delle armi lateniane rinvenute in ambito culturale Fritzens-Sanzeno
  • Capitolo V. Oggetti d’ornamento
  • Capitolo VI. Produzioni artistiche
  • Capitolo VII. Altri indicatori di contatti tra Celti e Reti
  • Capitolo VIII. Le testimonianze linguistiche
  • Capitolo IX. Analisi di reperti riconducibili alla cultura materiale Fritzens-Sanzeno attestati in ambito culturale lateniano
  • Conclusioni
  • Appendice. Schede siti e tavole (ordine alfabetico)
  • Bibliografia